di Selina Trevisan
La Capitale Europea della Cultura si è conclusa ma non si esauriscono la collaborazione e il dialogo, diventati ancora più forti, tra Nova Gorica e Gorizia.
Come illustrato dai sindaci delle cittadine, rispettivamente Samo Turel e Rodolfo Ziberna, dalla direttrice dell’ente pubblico Go!2025, Mija Lorbek, e dalla direttrice del GECT GO, Romina Koncina, molti sono gli eventi già in programma per i prossimi mesi, primo tra tutti la “due giorni” celebrativa ad un anno dall’apertura della Capitale, il 7 e l’8 febbraio.
“Stiamo costruendo i piani per lo sviluppo partendo da quella che è l’eredità della Capitale europea della Cultura – ha spiegato Turel -.
Tra i passi più prossimi, la realizzazione di un brand comune per il quale si va pensando ad un marchio che caratterizzi e leghi le due città; si troverà un minimo comun denominatore, ci stiamo lavorando.
A febbraio è in programma una seduta congiunta dei due Consigli comunali dove si farà un bilancio e un’analisi anche su ulteriori ambiti che possono essere di interesse”.
Negli scorsi giorni una delegazione è stata anche ospite a Strasburgo per l’inaugurazione di una mostra fotografica su GO!2025 al Consiglio d’Europa e per una Tavola rotonda: “c’è grande attenzione – ha aggiunto il sindaco di Nova Gorica – su quella che è stata la prima Capitale congiunta transfrontaliera, si sta dando enfasi alla nostra storia che vede una direzione opposta rispetto a quella che sta prendendo il mondo oggi”.
“Tutti sono protagonisti – ha aggiunto Ziberna – guai a pensare che il ruolo sia riconducibile solo alle due amministrazioni comunali.
Negli appuntamenti in programma nei prossimi giorni e nei prossimi mesi si parlerà quindi di programmazione, di contenuti, ma anche di “spirito” che è il contenitore, il “carburante” che fa proseguire.
È indubbio che le due città non saranno più come prima, perché oggi ci sono nuove infrastrutture che rendono le due realtà più fruibili; abbiamo guadagnato tanto che prima non c’era”.
“L’obiettivo – ha quindi aggiunto il sindaco di Gorizia- è attrare giovani, studenti e investimenti imprenditoriali. Abbiamo acceso una luce, continueremo a inserirvi tutto ciò che è nelle nostre possibilità.
Questo è un terreno fertile sul quale siamo pronti a collaborare con tutti”.
Mija Lorbek e Romina Koncina hanno quindi introdotto quelli che saranno gli appuntamenti dei “festeggiamenti” che coinvolgeranno le due “città sul confine” nelle giornate del 7 e 8 febbraio, ad un anno esatto di distanza dall’apertura della Capitale europea della Cultura.
“Innanzitutto – ha espresso Lorbek – verrà proposta una nuova mappa dei punti di interesse transfrontalieri: nel 2023 ce n’erano 9, oggi sono 28, si è fatto davvero tantissimo.
Per quanto riguarda il 7 e l’8 febbraio è in programma una ricca proposta che vedrà laboratori per bambini (l’8 febbraio alle ore 10 all’XCenter di Nova Gorica), la recita di poesie di France Prešeren presso il SNG & JSKD di Nova Gorica alle 12, e l’apertura di ben tre mostre fotografiche, che uniranno alle immagini anche realtà aumentata, luci e suoni”. Non mancheranno poi visite guidate legate allo sviluppo urbanistico e alla mostra permanente presso l’EPIC Center, una tavola rotonda di approfondimento e uno spettacolo di danza della MN Dance Company di Nova Gorica, l’8 febbraio alle ore 17 presso l’EpicCenter. Alle 18 il pianista Alexander Gadjiev proporrà “Punto d’incontro”: l’inaugurazione di un’installazione luminosa e sonora sotto il Ponte di Salcano.
A Gorizia, come illustrato da Koncina, la “due giorni” sarà anche l’occasione per celebrare i 10 anni del GECT GO: “al GO Center in Corso Verdi l’8 febbraio ci sarà una giornata di “porte aperte”, con un incontro/chiaccherata con i due sindaci. Verrà inoltre inaugurata una mostra del fotografo Pierluigi Bumbaca dedicata alla giornata inaugurale della Capitale, che rimarrà visitabile fino al 6 marzo.
Di spicco, il 7 febbraio alle 17.30 all’Auditorium della Cultura Friulana, il concerto “Anima Aeterna”, all’interno del quale circa 150 elementi proporranno un inedito brano di musica classica appositamente realizzato per raccontare il profondo messaggio e tutto ciò che è stato la Capitale europea della Cultura”.
Per il dettaglio del programma delle due giornate, orari e sedi è possibile consultare il sito ufficiale www.go2025.eu.


